Southdrone

Ivan La Matina

Mavic 4 Pro: Il Prossimo Capolavoro di DJI?

La macchina produttiva di DJI, leader mondiale nel settore dei droni con sede a Shenzhen, Cina, non conosce sosta. Dopo una serie impressionante di nuovi prodotti e accessori, tra cui i recenti microfoni DJI Mic Mini, l’action cam DJI Osmo 5 Pro, il DJI AIR 3S e il leggerissimo ed economico DJI NEO, arrivano i primi rumors su un nuovo drone che potrebbe rivoluzionare il mercato: il DJI Mavic 4 Pro.

Conferme Ufficiali? Uno Sguardo alla FCC

Il nome del nuovo drone non è una sorpresa: sul sito della Federal Communications Commission (FCC) sono apparse due registrazioni che riportano chiaramente il nome Mavic 4 Pro. Questo lascia intendere che il lancio ufficiale potrebbe essere imminente, seguendo i tempi tipici di DJI dopo simili apparizioni.

Possibili Caratteristiche del DJI Mavic 4 Pro

Per ora non ci sono comunicazioni ufficiali, ma alcune specifiche tecniche sono già al centro delle speculazioni:

Sensore LIDAR: Si vocifera che il Mavic 4 Pro possa essere dotato di un sistema di rilevamento ostacoli avanzato basato su tecnologia LIDAR (Light Detection and Ranging), simile a quello visto sull’ultimo DJI AIR 3S.

Modulo RTK: Un’altra ipotesi interessante è l’integrazione di un modulo RTK (Real-Time Kinematic) per un rilevamento della posizione con precisione centimetrica, ideale per applicazioni di mappatura e rilievi professionali.

Miglioramenti Fotovideo: Si attende un ulteriore passo avanti nel reparto video-fotografico, con possibilità di una risoluzione più elevata, prestazioni migliori in condizioni di scarsa luce e nuove funzionalità creative.

Maggiore Autonomia di Volo: Non mancano le speculazioni su un possibile aumento della durata della batteria, che potrebbe offrire un vantaggio significativo rispetto ai concorrenti.

Rumors e Leaker

Le informazioni provengono dai soliti noti nel mondo dei droni: OsitaLV e Jasper Ellens, leaker spesso vicini a DJI. Tuttavia, come sempre, queste fughe di notizie vanno prese con cautela, poiché sono probabilmente orchestrate per alimentare l’hype senza svelare troppo in anticipo.

Quando Sarà il Lancio?

Basandoci sulle precedenti registrazioni apparse sul sito della FCC, il DJI Mavic 4 Pro potrebbe essere lanciato entro 20-30 giorni. Tuttavia, non ci sono ancora date ufficiali, e queste rimangono solo speculazioni.

Conclusione

Il DJI Mavic 4 Pro si prepara a essere una delle novità più attese del 2024 nel panorama dei droni. Con caratteristiche potenzialmente innovative come il LIDAR e il modulo RTK, oltre a miglioramenti nel comparto fotografico e nell’autonomia, DJI sembra voler rafforzare la sua posizione dominante nel mercato. Resta da vedere cosa verrà effettivamente svelato nel lancio ufficiale, che promette di sorprendere appassionati e professionisti.

NUOVI AGRAS T100 E T70

DJI Agras T100, T70 e T70P: I Nuovi Droni Agricoli per l’Agricoltura del Futuro
L’agricoltura di precisione continua la sua rapida evoluzione, e DJI, leader globale nella tecnologia aerea, ha appena presentato tre nuovi droni della serie Agras: T100, T70 e T70P. Questi modelli, rivelati in anteprima in Cina, rappresentano un salto qualitativo per l’agricoltura intelligente, grazie all’integrazione di tecnologie come l’intelligenza artificiale (AI) e la realtà aumentata (AR).

Con queste novità, DJI punta a consolidare la sua leadership nel settore agricolo, fornendo strumenti avanzati per ottimizzare la produttività e ridurre i costi operativi, in un contesto normativo più favorevole rispetto all’Europa e all’Italia.

Agras T100: Efficienza Senza Precedenti
Il DJI Agras T100 si distingue come il drone agricolo più avanzato mai realizzato dall’azienda.

Caratteristiche principali:
Peso massimo al decollo: 149,9 kg.
Capacità di carico:
75 litri per spruzzatura.
150 litri per semina.
Configurazione: doppio rotore coassiale con pale in fibra di carbonio da 62 pollici.
Velocità di volo: fino a 13,8 m/s.
Dotato di un sistema di visione avanzato con cinque sensori fisheye, radar laser e radar a scansione di fase, il T100 garantisce un rilevamento ostacoli a 360 gradi, elevando sicurezza ed efficienza.

Le tecnologie AI ottimizzano i percorsi di volo e semplificano le operazioni grazie alla realtà aumentata, che prevede traiettorie di volo e atterraggi sicuri in tempo reale. La spruzzatura è ottimizzata da un sistema a doppio ugello con una capacità di flusso di 30 litri al minuto, garantendo precisione anche nelle aree con vegetazione fitta.

Agras T70 e T70P: Versatilità e Risparmio Energetico
La serie T70, comprensiva del modello aggiornato T70P, è progettata per garantire affidabilità e accessibilità a una vasta gamma di utenti agricoli.

Punti di forza:
Capacità di carico: 70 litri per liquidi.
Funzioni: spruzzatura, spargimento e trasporto.
Sistemi avanzati: AI per la navigazione e AR per il supporto operativo.
Efficienza energetica: il sistema ottimizzato consente un risparmio fino al 25% su elettricità e carburante.
Con una capacità di sollevamento di 65 kg, i modelli T70 sono strumenti versatili adatti a molteplici esigenze, dalla gestione delle colture all’allevamento e alla silvicoltura.

L’Impegno di DJI per l’Agricoltura Sostenibile
Durante la presentazione, Shen Xiaojun, responsabile del mercato globale di DJI Agriculture, ha ribadito la mission aziendale: rendere l’agricoltura più semplice e migliorare la qualità della vita degli operatori del settore. Grazie a un servizio post-vendita attento e tempestivo, DJI mira a consolidare la fiducia degli utenti in tutto il mondo.

Conclusioni
Con i nuovi modelli Agras T100, T70 e T70P, DJI ridefinisce gli standard dell’agricoltura di precisione, combinando tecnologia d’avanguardia e sostenibilità. Questi droni non solo migliorano l’efficienza operativa, ma aprono nuove prospettive per settori correlati come la pesca e la silvicoltura.

Il futuro dell’agricoltura passa attraverso l’innovazione tecnologica, e DJI dimostra ancora una volta di essere un partner essenziale per affrontare le sfide globali del settore primario.

AMAZON LANCIA I DRONI IN ITALIA : PRIMO TEST IN ABRUZZO

Amazon Prime Air decolla in Italia: il primo volo di prova è un successo

Amazon ha realizzato il primo test operativo del progetto Prime Air in Italia, portando il Paese un passo più vicino alla rivoluzione delle consegne con droni. Il colosso dell’e-commerce prevede di avviare il servizio entro la fine del 2024.

Il volo di prova si è svolto a San Salvo, una cittadina in Abruzzo, dove Amazon ha costruito un hub dedicato per i droni. Protagonista dell’evento è stato il drone MK30, un modello ad alimentazione elettrica dal design ibrido. Grazie alla capacità di decollare e atterrare verticalmente e volare orizzontalmente, il MK30 è progettato per affrontare le sfide logistiche delle consegne rapide e sicure.

Italia al centro dell’innovazione tecnologica
Secondo Pierluigi Di Palma, Presidente di ENAC:

“L’Italia è stata scelta per il lancio europeo di Prime Air, un segnale chiaro della nostra visione strategica. Questo progetto è un’opportunità unica per il nostro Paese, che diventa protagonista nella mobilità aerea avanzata.”

Anche ENAV, rappresentata dal suo Amministratore Delegato Pasqualino Monti, ha svolto un ruolo chiave nell’organizzazione del test. Monti ha definito questa iniziativa un’“evoluzione straordinaria” per la logistica e la mobilità aerea. Amazon punta a rivoluzionare le consegne a domicilio con droni ecologici ed efficienti, riducendo tempi e costi. Il test di San Salvo rappresenta solo l’inizio di un progetto che potrebbe fare dell’Italia un punto di riferimento globale nella mobilità aerea.

SAI COME LEGGERE UN NOTAM?

Guida Completa ai NOTAM: Tutto Quello che Devi Sapere per Volare con il Drone

Stai pianificando un volo con il tuo drone e vuoi sapere se puoi farlo in sicurezza e legalità? I NOTAM sono lo strumento che fa per te! Scopri cosa sono, come leggerli e come utilizzarli per operare senza problemi.

Cosa Sono i NOTAM?

L’acronimo NOTAM sta per Notice to Airmen (ora aggiornato in Notice to Air Mission per un linguaggio più inclusivo) e significa letteralmente “Avviso agli aviatori”. Sono comunicazioni ufficiali che forniscono informazioni essenziali e temporanee relative alla sicurezza del volo. Mentre le informazioni stabili sono pubblicate nelle carte AIP o nei documenti ENR, i NOTAM hanno una durata massima di 90 giorni e trattano temi urgenti come:

  • Modifiche alle infrastrutture aeronautiche
  • Pericoli temporanei
  • Procedure operative specifiche

In breve, se voli – con un drone o un aereo – i NOTAM sono essenziali per garantirti un’operazione sicura e conforme.

Perché i NOTAM Sono Importanti per i Dronisti?

I NOTAM non riguardano solo i piloti di aerei, ma anche chi utilizza droni, sia per scopi professionali che ricreativi. Consultare i NOTAM ti permette di sapere:

  • Se puoi volare in una determinata zona
  • Quali sono le limitazioni operative (ad esempio altitudini massime, fasce orarie o restrizioni di spazio aereo)

Con il portale italiano D-Flight, è ora possibile visualizzare facilmente i NOTAM applicabili al nostro spazio aereo.

Tipi Speciali di NOTAM

Oltre ai NOTAM standard, esistono categorie specializzate che potrebbero interessare anche chi vola con i droni:

  • SNOWTAM: Avvisi legati a neve, ghiaccio o condizioni di pista compromesse.
  • ASHTAM: Informazioni sull’attività vulcanica che potrebbero influire sulla sicurezza.
  • BIRDTAM: Segnalazioni di rischio birdstrike, utili per evitare interferenze con uccelli migratori.

Come Leggere un NOTAM

Capire un NOTAM richiede un po’ di pratica, perché il linguaggio utilizzato è codificato per essere universale. Ecco un esempio pratico:

Esempio di NOTAM

W2061/20 NOTAMN
Q) LIXX/QWLLW/IV/M/W/000/999/4320N01126E053
A) LIRR LIMM B) 2011251000 C) 2102211300
D) DAILY 1000-1300
E) ASCENT OF RADIOSOUNDING FREE BALLOON…
F) GND
G) UNL

  1. La Prima Riga: W2061/20 NOTAMN
  • W: Warning (Avviso)
  • 2061: Numero del NOTAM
  • 20: Anno di pubblicazione
  • N: Nuovo (oppure R per sostituito, C per cancellato) Il Blocco Q)
    Questa sezione è il cuore tecnico del NOTAM, destinata a software e sistemi automatici. Include:
  • LIXX: Spazio aereo italiano
  • QWLLW: Codici specifici per il tipo di avviso
  • 4320N01126E053: Coordinate geografiche del centro dell’area interessata
  1. Il Blocco A), B), C)
  • A) Località interessata (es. LIRR per Roma)
  • B) Data e ora di inizio: 2020-11-25 10:00 UTC
  • C) Data e ora di fine: 2021-02-21 13:00 UTC
  1. Il Blocco D): Orari Specifici
  • DAILY 1000-1300: Attività prevista tutti i giorni tra le 10:00 e le 13:00 UTC.
  1. Il Blocco E): Informazioni Dettagliate
    Descrive in linguaggio naturale il contenuto del NOTAM. Ad esempio, nell’esempio sopra, si notifica il lancio di palloni sonda con specifiche tecniche e coordinate.

Come Usare i NOTAM per Volare con il Drone

  1. Consulta il portale D-Flight: È lo strumento più pratico per accedere ai NOTAM in Italia.
  2. Decifra le informazioni rilevanti : Controlla la zona, le date e le limitazioni operative.
  3. Pianifica il volo : Rispetta le restrizioni per evitare sanzioni o rischi.

In Conclusione
I NOTAM non sono solo per i piloti di linea: anche i dronisti devono comprenderli e consultarli regolarmente. Con un po’ di pratica e gli strumenti giusti, leggere un NOTAM diventa un’operazione semplice e indispensabile per volare in sicurezza.

Non lasciare che una sigla intimidatoria blocchi i tuoi piani di volo: informati e vola consapevolmente!

sistema - nervoso- fibra ottica

SISTEMA NERVOSO IN FIBRA OTTICA NUOVI TEST E NUOVE PERFORMANCE!

I droni del futuro potrebbero diventare più autonomi, efficienti e sicuri grazie a un’innovativa tecnologia sviluppata dall’Università di Southampton. Un team di ricerca, guidato dai dottori Chris Holmes e Martynas Beresna del Centro di Ricerca Optoelettronica, sta infatti testando un sistema di monitoraggio continuo basato su fibre ottiche che funziona come una sorta di “sistema nervoso” per il drone, simile a quello umano.

Come Funziona il Sistema Nervoso in Fibra Ottica ?
Il sistema utilizza una rete di cavi in fibra ottica distribuiti su tutto il drone, che monitora costantemente lo stato di ogni componente. Questo sistema innovativo non influisce direttamente sull’efficienza delle batterie, ma riduce la necessità di controlli manuali frequenti. Invece di atterrare frequentemente per ispezioni, questo sistema permette di monitorare in tempo reale le condizioni del velivolo, assicurando che ogni parte funzioni correttamente.

Una delle tecniche impiegate si chiama speckle ottico, che permette alle fibre di rilevare variazioni e stress nelle condizioni strutturali del drone, trasmettendo immagini che riflettono lo stato del velivolo. In caso di anomalie, i dati vengono interpretati in tempo reale, fornendo informazioni utili al personale di terra per identificare e risolvere tempestivamente eventuali problemi.

Applicazioni e Vantaggi della Tecnologia
Questa tecnologia è destinata principalmente a droni e aeromobili di medie e grandi dimensioni, come quelli destinati al trasporto merci o passeggeri, che saranno cruciali nel prossimo futuro. Con la crescente richiesta di servizi di trasporto aereo affidabili e sicuri, questi mezzi dovranno operare a standard elevati di sicurezza e saranno spesso sottoposti a controlli. Il sistema di fibre ottiche e l’intelligenza artificiale permettono di monitorare la salute del drone in modo continuativo, riducendo così l’intervento umano e le necessità di manutenzione.

“Questo sistema di speckle tiene traccia delle sollecitazioni subite dal drone,” spiega il dottor Holmes. “Ciò consente di identificare precocemente potenziali problemi, riducendo le esigenze di atterraggi per ispezioni.” Il team di ricerca spera che questa tecnologia possa rendere i droni del futuro più affidabili e meno costosi, aumentando il loro potenziale commerciale.

Un Mercato in Crescita per il Settore dei Droni
Questa tecnologia potrebbe entrare nel mercato già entro il 2025, offrendo vantaggi significativi per un’industria che si stima possa valere miliardi di sterline entro il 2030. Il sistema in fibra ottica non solo riduce i costi operativi, ma potrebbe trasformare il modo in cui i droni vengono gestiti e manutenuti, rendendoli un’opzione sempre più conveniente per molte applicazioni industriali e commerciali.

Fontana di trevi- dji neo

VOLARE SOPRA LA FONTANA DI TREVI ? ATTENZIONE ALLE REGOLE! 

Roma, città eterna e cuore pulsante della storia e dell’arte, si prepara al Giubileo 2025 con lavori di manutenzione che coinvolgono i suoi monumenti iconici.
Tuttavia, le rigide regole di sicurezza e protezione non hanno fermato un turista qatariota di 30 anni che ha deciso di far volare il suo DJI Neo sopra la celebre Fontana di Trevi, violando la normativa vigente.

Un volo costato caro
Il pilota è stato individuato in flagranza dagli agenti della polizia locale del gruppo I Centro storico. Il drone, prontamente sequestrato, ha aggiunto un caso alla lista crescente di denunce legate al loro uso improprio nelle città turistiche italiane.

Questo episodio non è isolato: l’uso indiscriminato di droni da parte di turisti continua a essere un problema diffuso, soprattutto in aree di grande affluenza come Roma.
La questione è tanto più sorprendente considerando che oggi i regolamenti sono facilmente accessibili, e la maggior parte dei paesi, inclusa l’Italia, dispone di mappe dettagliate che evidenziano le aree interdette al volo.

Roma, una “zona rossa” per i droni
Secondo il sito ufficiale d-flight, che fornisce informazioni aggiornate sulle zone geografiche UAS in Italia, il centro storico di Roma è classificato come “Zona Rossa”, ovvero il sorvolo è severamente vietato in categoria OPEN.
Questo include aree di interesse mondiale come il Colosseo, il Pantheon e, ovviamente, la Fontana di Trevi.

Cosa rischia chi viola la normativa?
Il turista ha ricevuto una denuncia e il suo drone è stato sequestrato. In Italia, volare in zone interdette può portare a pesanti sanzioni amministrative e, in alcuni casi, a conseguenze penali.
È un promemoria per tutti i piloti di droni: prima di decollare, è essenziale verificare i regolamenti locali per evitare incidenti simili.

Un fenomeno in crescita
Nonostante la crescente consapevolezza sull’uso dei droni, episodi come questo sottolineano quanto sia ancora importante educare gli utenti, specialmente i turisti, sull’importanza di rispettare le regole di volo della nazione in cui si intende volare.
In una città come Roma, dove la sicurezza dei monumenti e dei visitatori è una priorità, non c’è spazio per l’improvvisazione o la disinformazione.

Ricorda: la tecnologia è un’opportunità, ma deve essere utilizzata in modo responsabile.
Se hai dubbi, consulta sempre le mappe ufficiali e informati prima di volare!

Tecnologia, AI, Drone, Arte, Basilica di Sab Pietro

La tecnologia incontra l’arte: La Basiclica di San Pietro in 3D

La Basilica di San Pietro, cuore pulsante della Città del Vaticano, è un monumento che non smette mai di affascinare.
Icona dell’architettura Rinascimentale e Barocca, opera di geni come Michelangelo e Bernini, rappresenta non solo un simbolo religioso per milioni di fedeli, ma anche un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore.
Oggi, grazie alla tecnologia più avanzata, la Basilica è protagonista di un progetto che unisce tradizione e innovazione: la creazione di una sua copia digitale 3D con l’ausilio di droni DJI e intelligenza artificiale targata Microsoft.

Per realizzare questa straordinaria impresa, sono stati impiegati UAV DJI Matrice 300 RTK equipaggiati con sensori quali la fotocamera Zenmuse P1, progettata per catturare immagini di altissima qualità.
Questi droni, volando intorno alla Basilica, hanno raccolto più di 400.000 immagini ad altissima risoluzione, documentando ogni dettaglio architettonico e artistico con una precisione millimetrica. Il lavoro sul campo è stato condotto in meno di un mese dal team di Iconem, guidato dall’ingegnere Andrea Louis. Le immagini acquisite sono state elaborate utilizzando avanzate tecniche fotogrammetriche e grazie alla piattaforma Azure di Microso

L’intelligenza artificiale, grazie agli strumenti sviluppati da Microsoft AI for Good Lab, ha giocato un ruolo cruciale nel progetto. Non solo ha permesso di processare un’enorme mole di dati, ma ha anche contribuito a creare una replica digitale della Basilica con una precisione senza precedenti. Il modello 3D risultante non è solo esteticamente accurato, ma anche funzionale, in quanto consente di individuare vulnerabilità strutturali, come crepe o tessere di mosaico mancanti, aiutando nella conservazione e manutenzione del monumento.

Un patrimonio accessibile a tutti
Questo gemello digitale non è solo una copia virtuale, ma una porta aperta per tutti coloro che desiderano esplorare la Basilica di San Pietro, indipendentemente dalla possibilità di visitarla fisicamente. In vista del Giubileo del 2025, questa innovazione rappresenta una nuova forma di esplorazione culturale che supera le barriere fisiche e geografiche.

Uno sguardo al futuro
Grazie a progetti come questo, il mondo dell’arte e della cultura continua a evolversi, integrando innovazione e tradizione. La Basilica di San Pietro, simbolo di eternità, si reinventa ancora una volta, entrando nel futuro come un esempio di eccellenza tecnologica e culturale.

QUI IN MAIUSCOLO BISOGNA METTERE LE PAROLE CHIAVE

DJI Goggles N3: Un nuovo modo di immergersi nello spazio

DJI Goggles N3: Un nuovo modo di immergersi nello spazio

DJI continua a ridefinire il volo immersivo con i nuovi DJI Goggles N3, progettati per offrire una nuova esperienza FPV (First-Person View) ad alta risoluzione e con prestazioni avanzate. Questi occhiali, dedicati sia ai principianti sia ai professionisti, rappresentano una combinazione perfetta di comfort, innovazione e qualità visiva per chi vuole immergersi nel mondo del volo in prima persona.

Caratteristiche Principali dei DJI Goggles N3

I Goggles N3 migliorano l’esperienza FPV attraverso diverse caratteristiche chiave, pensate per potenziare l’efficacia e il piacere di utilizzo:

Risoluzione Ultra-HD e Display ad Alta Definizione : Con una risoluzione Ultra-HD, i Goggles N3 offrono un’esperienza visiva senza compromessi. I colori sono vibranti e naturali, mentre la nitidezza dei dettagli permette una maggiore precisione durante il volo. È come avere una finestra panoramica ad alta definizione sul mondo che circonda il drone.

Latenza Bassa e Connessione Stabile : Grazie alla tecnologia di trasmissione aggiornata, i DJI Goggles N3 riducono drasticamente la latenza, offrendo una trasmissione quasi in tempo reale. Questo è essenziale per chi ha bisogno di una risposta immediata durante manovre rapide o in ambienti complessi. La tecnologia di trasmissione O3+ garantisce una connessione stabile anche a lunghe distanze, rendendo i Goggles N3 affidabili anche in condizioni di volo impegnative.

Design Ergonomico e Adattabilità : DJI ha migliorato il design per rendere i Goggles N3 comodi e leggeri, con cinghie regolabili e imbottiture migliorate che permettono un uso prolungato senza affaticare il viso. Questo nuovo design garantisce un’esperienza più confortevole e una calzata sicura, ideale per sessioni di volo lunghe.

Batteria con Lunga Durata e Ricarica Rapida : La batteria dei DJI Goggles N3 è progettata per durare molte ore, permettendo sessioni di volo prolungate senza interruzioni. In più, la funzione di ricarica rapida consente di tornare in volo con tempi di attesa minimi.

Funzionalità Avanzate per Ogni Tipo di Pilota

I DJI Goggles N3 sono pensati per soddisfare le esigenze di piloti di ogni livello, grazie a una serie di funzioni avanzate che ne ampliano la versatilità:

Modalità Voli Cinematici e FPV : I Goggles N3 sono dotati di una modalità FPV per il volo in prima persona e di una modalità cinematica per riprese stabili e di qualità professionale. Questo li rende ideali sia per chi ama le acrobazie che per i content creator che desiderano catturare riprese mozzafiato.

Compatibilità e Versatilità : I Goggles N3 sono compatibili con molti droni DJI di ultima generazione, rendendoli un accessorio versatile e pronto per supportare anche le novità future del catalogo DJI. Questa compatibilità allargata li rende una scelta conveniente per chi ha una flotta DJI diversificata.

Software di Monitoraggio Avanzato: Gli N3 offrono un’interfaccia utente intuitiva che permette di monitorare informazioni vitali sul volo, come velocità, altitudine e durata della batteria, mantenendo il pilota sempre informato e sicuro.

Un Dispositivo Essenziale per Esperienze FPV Coinvolgenti

I DJI Goggles N3 segnano un ulteriore passo avanti nella tecnologia FPV, combinando una qualità visiva eccellente, una bassa latenza e un design ergonomico per sessioni di volo immersive. Questi nuovi occhiali rappresentano uno strumento indispensabile per chi desidera esplorare il mondo con una prospettiva unica e coinvolgente, sia per uso professionale che per divertimento.

In conclusione, i DJI Goggles N3 si confermano un accessorio di altissimo livello che spinge l’esperienza FPV a nuovi standard di qualità e realismo.

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DRONI BVLOS: QUALE FUTURO PER IL TRAFFICO AEREO ?

DRONI BVLOS: QUALE FUTURO PER IL TRAFFICO AEREO ?

Con l’espansione dei voli in BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), ovvero missioni i cui droni sono capaci di volare oltre la linea visiva del pilota, il settore aereo sta vivendo una rivoluzione. 
Essendo in grado di coprire ampie distanze grazie a tecnologie avanzate, si aprono scenari completamente nuovi in ambiti come la logistica, il monitoraggio ambientale e l’assistenza nelle emergenze 🌍. 
Ma con il loro incremento, cresce anche la necessità di una gestione sicura e affidabile del traffico aereo. Ecco perché si sta discutendo di un sistema di gestione del traffico dedicato specificatamente ai voli BVLOS.
 
Ma perché serve un sistema di gestione dedicato ai voli BVLOS? 🤔
 
Attualmente, i droni operano in spazi aerei limitati, spesso in aree isolate o sotto autorizzazioni temporanee. 
Tuttavia, con la tecnologia BVLOS, i voli a lunga distanza diventano più comuni, avvicinandosi a spazi aerei più trafficati. 
 
Un sistema di gestione dedicato potrebbe:
– Evitare collisioni 🚫 tra droni e altri aeromobili, anche a basse altitudini in aree urbane e rurali;
– Coordinare e regolare il flusso di droni BVLOS in tempo reale, soprattutto durante emergenze o eventi straordinari 🔄;
– Integrare in sicurezza i droni nel sistema aereo civile, proteggendo le operazioni standard di aviazione ✈️.
 
Un sistema di gestione del traffico per i voli BVLOS richiede tecnologie avanzate e nuovi modelli operativi, tra cui:
 
1.Rete di Comunicazione Stabile e Sicura 📶
2.Tracciamento e Monitoraggio in Tempo Reale 🛰
3.Sistemi di Prevenzione delle Collisioni 🔄
4.Regolamentazione e Standardizzazione 📑
Le agenzie come l’EASA (in Europa) e la FAA (negli Stati Uniti d’America) stanno sviluppando regolamenti specifici per integrare il monitoraggio dei droni i cui  voli saranno in BVLOS. 
Un sistema di gestione per questi droni dovrà garantire sicurezza ed ovviamente privacy ai cittadini 🛡.
Se realizzato con successo, un sistema di gestione del traffico aereo potrebbe rivoluzionare diversi settori, rendendo possibile:
Servizi di emergenza rapidi e capillari 🚑.
Ottimizzazione della Logistica 📦
Monitoraggio e Sorveglianza Ambientale 🌲🌍
 
In conclusione, un sistema di gestione del traffico aereo per droni che voleranno in BVLOS sta sempre più diventando una necessità.
Con il giusto investimento e una stretta collaborazione tra pubblico e privato, l’introduzione di un sistema dedicato rappresenterebbe una svolta storica. 
Un futuro in cui questi droni diventano una risorsa indispensabile per la società non è lontano 🚀

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Il Futuro dei Voli BVLOS in due parole: Sicurezza e Autonomia grazie all’IA

Il Futuro dei Voli BVLOS in due parole: Sicurezza e Autonomia grazie all’IA

In un panorama in continua evoluzione tecnologica, due giganti come ADPM Drones e The Edge Company (TEC), membri del consorzio Intellimove, hanno unito le forze per creare Omni Sphere Sentinel.
Questo sistema segna un grande passo avanti verso voli a lunga distanza (Beyond Visual Line of Sight – BVLOS) completamente autonomi e sicuri, eliminando la necessità di osservatori terrestri 👀.
L’obiettivo è facilitare operazioni complesse riducendo i rischi e implementando la sicurezza.
Rilevamento e Reazione Autonoma agli Ostacoli 🦅🚁
Una delle caratteristiche più innovative di Omni Sphere Sentinel è la sua capacità di identificare e reagire agli ostacoli non cooperativi in tempo reale.
Che si tratti di altri droni o uccelli, il sistema utilizza un’intelligenza artificiale avanzata per garantire l’evasione autonoma da tali minacce.
Questa funzione rappresenta un enorme miglioramento per i voli BVLOS, particolarmente rilevante in missioni critiche come il trasporto di beni sensibili (ad esempio sangue o organi destinati al trapianto)🩸.
Il Cuore dell’Innovazione: L’Intelligenza Artificiale 🤖
Alla base di Omni Sphere Sentinel si trova il sistema BCMS sviluppato da TEC, che sfrutta l’intelligenza artificiale per distinguere e classificare ostacoli in base alla loro tipologia. Questa capacità consente al sistema di discernere tra minacce come droni in volo oppure volatili, ottimizzando di fatto l’intera operazione.
I dati raccolti vengono poi trasmessi al modulo ADPM IoT Drone Bridge, che garantisce una comunicazione costante e sicura tra i droni e i sensori a terra 🌐.
Sicurezza ed efficienza raggiungono nuovi standard 🔐⚡
Omni Sphere Sentinel non è solo una soluzione tecnologica avanzata, ma anche un sistema che semplifica le operazioni di volo, garantendo al contempo un livello di sicurezza senza precedenti. Con questa innovazione, il futuro dei voli BVLOS è più vicino che mai, con droni sempre più autonomi ed una sempre più efficiente mitigazione del rischio.

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